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Fintech e logiche aziendali: Qonto al round table di Code4Future con l'ex ministro Tremonti

November 18, 2019 by Qonto Italia
Fintech e logiche aziendali: Qonto al round table di Code4Future con l'ex ministro Tremonti

L'8 novembre Mariano Spalletti - il nostro Country Manager Italia - è salito sul palco del Talent Garden di Roma Ostiense per affrontare il tema "Come cambiano le logiche delle aziende con le opportunità Fintech", in occasione del Code4Future, due giornate di incontri dedicati alla diffusione delle tecnologie emergenti e alla comprensione dei cambiamenti generati da queste ultime. 

Alla tavola rotonda moderata da Alessio Sgherza, Caposervizio di Repubblica.it e Responsabile Area Social, hanno partecipato anche l'ex ministro Giulio Tremonti e Piervincenzo Russo, Head of Acquiring & Loyalty di PostePay. È stato un intenso dibattito, durante il quale alla visione economica e politica di Giulio Tremonti a proposito di banche e innovazione, si sono aggiunte le esperienze di Mariano Spalletti e Piervincenzo Russo. Sono stati moltissimi i temi affrontati in modo minuzioso e dettagliato, ma a far da protagonista è stato il fintech. 

Quali sono le opportunità offerte dal fintech alle imprese?

Mariano ha apportato il suo contributo raccontando la sua esperienza presso Qonto e spiegando il valore aggiunto che il fintech può dare alle imprese italiane. Attraverso tecnologie avanzate e funzionalità innovative, infatti, il fintech consente ad imprese di ogni dimensione di dedicarsi al proprio core business semplificando la burocrazia, alimentando l'intuitività dei servizi, dando vita a strumenti prima d'ora inaccessibili ed eliminando le filiali bancarie.

Come ha spiegato Mariano, l'efficienza e la semplicità di utilizzo sono infatti due tra i principali aspetti differenzianti a vantaggio del fintech. A differenza dei servizi finanziari e bancari tradizionali, le tecnologie più innovative offrono funzionalità digitali, gestibili sia tramite telefono che computer, con le quali poter velocizzare l'attività quotidiana bancaria e contabile o anche ottenere un accesso semplificato al credito (ad esempio nel caso di servizi di P2P lending). Consentendo di risparmiare tempo prezioso da dedicare al business, il fintech incentiva la crescita e la competitività di ogni azienda, dando vita inoltre a strumenti utili per lanciare nuovi progetti imprenditoriali (ne sono un esempio le piattaforme di crowdfunding).

Mariano ha messo in evidenza le innumerevoli possibilità, l'efficacia e la flessibilità che l'innovazione fintech può garantire per rispondere alle esigenze quotidiane degli utenti italiani. Oltre che per efficienza il fintech si contraddistingue  anche per economicità, in quanto servizio digitale che non prevede filiali fisiche, e per trasparenza: scegliere un prodotto fintech significa beneficiare di servizi e di offerte chiare e prive di costi nascosti. 

È possibile importare in Italia modelli fintech funzionanti all'estero?

Durante la tavola rotonda, si è parlato di quanto il settore bancario si sia dimostrato poco innovativo negli ultimi anni e poco attento alle esigenze degli utenti - in particolar modo delle imprese - non solo in Italia, ma anche nel resto dell'Europa. In contrapposizione a questa tendenza, Mariano ha condiviso l'esempio virtuoso di Qonto: 

Le imprese hanno delle esigenze molto particolari e le soluzioni bancarie proposte dalle banche tradizionali a PMI e professionisti si rivelano spesso inadeguate, non solo in Francia e in Italia, ma nella maggior parte dei paesi europei. Non dimentichiamo infatti che i conti correnti per il segmento business sono rimasti molto indietro rispetto a quelli dedicati al segmento consumer, ed io l'ho provato sulla mia pelle con la mia precedente startup. Il successo di Qonto  nasce proprio da questa intuizione e dall'individuazione di un bisogno comune "cross-border" che ha portato allo sviluppo di un servizio dedicato esclusivamente a questa tipologia di clienti.

Mariano ha inoltre evidenziato che per poter importare con successo il servizio di un'impresa straniera in Italia il primo passo è quello di guadagnarsi la fiducia dei clienti:

È fondamentale riuscire a comunicare in modo estremamente trasparente e chiaro i vantaggi e le condizioni del servizio offerto. Una delle prime cose che comunichiamo ai clienti, ad esempio, riguarda la sicurezza dei fondi, che vengono depositati presso la nostra banca partner Arkéa e, così come per qualsiasi altra banca, sono garantiti dal fondo garanzia depositi fino ad un ammontare di 100.000€.

Altro elemento indispensabile è il customer service: 

I nostri clienti sanno di poter contare su un'assistenza di livello eccezionale: meno di 15 minuti per ottenere una risposta via email o sui social media, con la possibilità di chiamare telefonicamente in caso di urgenze. Il tasso di soddisfazione espresso dagli utenti che vi hanno fatto ricorso è del 98%, un dato estremamente positivo.

Mariano ha infine citato un terzo ed ultimo aspetto di fondamentale importanza per crescere in nuovi mercati, che riguarda la capacità di saper ascoltare i propri clienti

Fin dal primo giorno di attivazione del servizio siamo in costante contatto con i nostri clienti, che abbiamo coinvolto per ottenere feedback sulle funzionalità da localizzare, per rispondere sempre meglio alle specifiche esigenze delle imprese italiane.

Il fintech ucciderà le banche?

Una domanda cruciale alla quale Mariano ha risposto sostenendo che probabilmente tra 5 o 10 anni le banche saranno diverse da come noi le conosciamo: queste ultime, infatti, non hanno più modelli di business sostenibili. In ragione di ciò, ha dichiarato Mariano, dovrebbero collaborare con le fintech ed integrare i loro servizi per rispondere in modo concreto alle esigenze degli utenti.  

Spesso, infatti, i servizi proposti dalle banche tradizionali vengono percepiti come una commodity e cioè come non differenziati a livello qualitativo:

Se pensiamo all'esecuzione di un bonifico, non cambia assolutamente nulla se l'operazione viene effettuata da una banca piuttosto che da un'altra; l'unico interesse dell'ordinante è che il bonifico arrivi correttamente al beneficiario. I servizi bancari fino ad oggi sono stati caratterizzati infatti da un focus esclusivo sul risultato finale."

Qonto dimostra come il fintech voglia proporre un'alternativa di valore che vada oltre gli strumenti bancari tradizionali e che proponga una vera e propria esperienza. L'obiettivo dei servizi fintech come Qonto - spiega Mariano - è infatti quello di rispondere alle esigenze degli utenti nel migliore dei modi, spostando il focus dal "cosa" al "come".

Qonto risponde alle esigenze delle PMI e dei professionisti italiani creando servizi e funzionalità innovative, consentendo loro di usufruire di un'esperienza bancaria e contabile semplificata. Ciò è possibile grazie all'intuitività, alla fluidità di utilizzo anche da smartphone, agli strumenti che semplificano la gestione delle spese dei propri dipendenti e la contabilità aziendale, e al customer service sempre a disposizione del cliente. Sono questi gli elementi vincenti e differenzianti secondo Mariano: 

Tutto questo fa di Qonto un servizio differenziato, completo ed unico nel suo genere. Le banche tradizionali devono imparare il valore dell'esperienza e adottare lo stesso approccio per essere competitive nel nuovo scenario aperto dal fintech.

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