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Intervista a Théo Blochet, Product Manager in Qonto

July 05, 2019 by Qonto Italia
Intervista a Théo Blochet, Product Manager in Qonto

In Qonto, il Product Manager ha un'unica grande missione: creare valore per il cliente.

Théo si è unito al nostro team come Product Manager a settembre 2017, subito dopo il lancio del prodotto in Francia. Se dal giorno del suo arrivo il nostro prodotto è decisamente cambiato, la visione e l’ambizione sono rimaste sempre le stesse. Quando gli si chiede dove risiede la forza del prodotto, Théo cita subito la sua semplicità. I successi del team dipendono invece dalle metodologie di lavoro adottate.

In Qonto abbiamo sviluppato il nostro personale metodo di lavoro. Come le banche tradizionali, anche noi abbiamo i nostri vincoli in termini di sicurezza, normative ecc., ma la nostra sfida costante è proprio quella di trasformare questi vincoli in un percorso semplice e fluido per l’utente. Il nostro obiettivo è di rendere tutto il più semplice possibile, e questo si percepisce sia nel design sia nell’esperienza dei nostri clienti.

Identificare dei problemi e risolverli: per il team Prodotto non c’è niente di più motivante.

Il momento che preferisco è quando bisogna comunicare agli utenti che abbiamo finalmente trovato una soluzione al loro problema. Spesso ci contattano per ringraziarci e ne vediamo immediatamente l’impatto sull’utilizzo del prodotto. Offrire un prodotto realmente utile e semplice da utilizzare è la nostra più grande soddisfazione.

Da 250 beta user a 40.000 imprese clienti

Prima di entrare in Qonto, Théo aveva già avuto occasione di testare il prodotto nella sua versione beta. L’ambizione e la particolare visione prodotto di Steve Anavi (Presidente) e Thomas Vuchot (Head of Product) lo hanno convinto a passare da beta user a Product Manager.

Al suo arrivo in Qonto, le sfide erano diverse da quelle attuali. All’epoca la definizione delle priorità era meno complessa e le soluzioni più evidenti.

Dovevamo innanzitutto costruire “la base” di un istituto bancario: essere in grado, ad esempio, di eseguire tecnicamente dei bonifici in valuta estera o di predisporre un’autenticazione forte.

Da quel giorno, Qonto è decisamente cresciuto e con lui anche le sfide e il team Prodotto.

Quando sono arrivato eravamo tre Product Manager, oggi siamo in dieci. Ora il nostro prodotto è utilizzato da un numero di clienti che cresce mensilmente in maniera esponenziale e i problemi da affrontare sono diversi.

Di fronte alle sfide che Qonto sta affrontando nel 2019, Théo non può trattenere il suo entusiasmo.

Abbiamo appena finito di costruire con successo il nostro Core Banking System: è stato come cambiare il motore di un aereo!

Inoltre, Qonto si sta espandendo al di fuori dei confini francesi, mettendo il suo prodotto a disposizione delle imprese italiane, spagnole e tedesche, con l'obiettivo di proporre un’esperienza bancaria sempre affidabile, semplice e rapida. Ma paese che vai, bisogni che trovi:

Stiamo affrontando il passaggio da ‘ho empatia per un cliente francese’ a ‘capisco le esigenze di un cliente italiano, tedesco o spagnolo’.

Una bella sfida, vero?

Curiosità, umiltà ed entusiasmo

Alla domanda “Che cosa ci si aspetta da un Product Manager?”, Théo risponde ovviamente citando le competenze tecniche, una sensibilità particolare verso la user experience e un allineamento con la strategia dell’impresa. Ma non solo! In Qonto, possiamo riassumere quello che ci aspettiamo da un Product Manager in tre parole: curiosità, umiltà ed entusiasmo.

Chi ha detto che la curiosità è un difetto?

Eh sì, il Product Manager è come un vicino impiccione che non può fare a meno di alzare il cofano della tua nuova auto per vedere cosa c’è sotto.

Per me il Product Manager è innanzitutto una persona curiosa. Vuole sempre scoprire di più e pone le giuste domande per analizzare la situazione. Non ci sono segreti per risolvere i problemi degli utenti: bisogna cercare il pelo nell’uovo e sporcarsi le mani per trovare finalmente qualcosa che abbia valore.

Non sempre c’è una risposta

Anche se per un Product Manager può essere difficile da accettare, non è possibile trovare una risposta a tutti i problemi. Il lavoro di Théo, in effetti, consiste nel porre le giuste domande ai giusti esperti.

I nostri clienti sono i migliori esperti sul problema, perché ci si sono confrontati ogni giorno. I designer e gli sviluppatori sono invece esperti nel trovare le soluzioni appropriate. I Product Manager, infine, devono avere un atteggiamento empatico verso tutti, definire il contesto e i limiti e aiutare il team a focalizzarsi su ciò che conta davvero.

Ci vuole entusiasmo, sempre e comunque

La verità è che il team Prodotto non si occupa sempre di funzionalità appassionanti.

L’ultima funzionalità su cui ho lavorato aveva come obiettivo quello di permettere ai nostri clienti di scegliere un separatore personalizzato per i loro export CSV.

Far evolvere un prodotto non significa sempre sviluppare una funzionalità incredibile. Ogni funzionalità è utile se migliora la quotidianità dell’utente. Bisogna quindi essere sempre motivati, appassionarsi al problema da risolvere e contagiare con il proprio entusiasmo anche il resto del team.

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