Comparatore di conti correnti business

Confronta le diverse soluzioni e i servizi offerti dai conti correnti business tradizionali e online disponibili.

Comparatore: conto corrente aziendale

Tante soluzioni bancarie per imprese e professionisti

Capire quale conto corrente aziendale si adatta al meglio alle tue esigenze richiede un’analisi approfondita delle diverse offerte disponibili. Seppur indispensabile, tale fase di confronto per la scelta di un conto business può rivelarsi lunga e dispendiosa in termini di tempo. Che tu sia l'amministratore di una PMI, il CFO di una startup, un professionista titolare di partita IVA, puoi usufruire del nostro aiuto per trovare il miglior conto corrente dotato di tutti i servizi di cui sei alla ricerca: per questo abbiamo preparato per te due comparatori di conti correnti business.

Conti Correnti business tradizionali

Conti Correnti business tradizionali

Banche tradizionali:
ecco i conti correnti business di banche tradizionali presenti nel nostro comparatore:

  • Unicredit imprese
  • Credem business
  • BancoPosta affari
  • Ubi Banca imprese
  • Banca Sella aziende
  • CheBanca! business
  • Iccrea impresa
Comparatore di conti tradizionali
Conti Correnti business online

Conti Correnti business online

Banche online e neo-banche:
ecco i conti correnti business delle banche online e neo-banche presenti nel nostro comparatore

  • Qonto
  • N26
  • Fineco
  • Revolut
Comparatore di conti online

A cosa serve un comparatore di conti correnti business?

Per facilitarti nella scelta del miglior conto corrente per professionisti e per piccole e medie imprese, abbiamo creato un comparatore di conti correnti business che segue i seguenti criteri:

Confronta i costi dei conti correnti business

Che tu sia un imprenditore, un professionista condi partita IVA o il titolare di un'azienda, quando confronti i diversi conti correnti aziendali e valuti i loro servizi, uno dei tuoi criteri di scelta è certamente il prezzo del canone mensile o annuale. I costi dei canoni mensili di banche e neo-banche possono infatti variare anche sensibilmente. Ti consigliamo di valutare quanto le opzioni incluse nel canone del conto corrente scelto rispondano realmente ai tuoi bisogni. Non dimenticare di valutare tra spese mensili o annuali anche i potenziali costi nascosti (commissioni sui bonifici, sull'interscambio o sulle transazioni con carta effettuate all'estero) di un conto corrente per piccole e medie imprese e professionisti.

Valute le commissioni per bonifici e addebiti diretti SDD di un conto corrente business

Prima di aprire un conto corrente aziendale, è sempre opportuno considerare anche i costi della relativa carta e quelli associati alle diverse operazioni bancarie, come bonifici e addebiti diretti SEPA (o SDD, che sta per Sepa Direct Debit), e valutarli sulla base del volume di operazioni necessarie. Tali operazioni sono incluse nel piano sottoscritto del tuo conto o prevedono dei costi aggiuntivi? Sono presenti commissioni per i bonifici e per i servizi supplementari rispetto a quelli inclusi nel canone del conto? Bisognerebbe inoltre conoscere che tipo di addebito diretto è offerto con il conto corrente scelto. Ad esempio, alcune neo-banche non offrono l'addebito diretto SEPA tra imprese (SDD B2B), che a differenza degli addebiti diretti SEPA Core (SDD Core), sono riservati esclusivamente a debitori diversi da consumatori. L'addebito SDD B2B infatti è oggi uno degli standard più usati dai fornitori, ad esempio per l'addebito delle utenze di acqua, luce e gas.

Valuta la qualità del servizio clienti offerto dal tuo conto corrente

Se per aprire un conto corrente presso una banca tradizionale è di solito necessario recarsi fisicamente in banca e passare una mezza giornata a riempire di firme pile di documenti, con una neo-banca l'apertura del conto corrente può essere fatta direttamente online in pochi minuti, risparmiando tempo ed energie. Se si sceglie di aprire un conto corrente business online, sarà però fondamentale considerare le opinioni circa la qualità del servizio clienti, soprattutto per quanto riguarda i tempi di attesa necessari per ricevere un supporto qualificato

Scopri le diverse carte business: quale offre il tuo conto corrente?

Un imprenditore dovrebbe confrontare funzionalità e limiti della propria carta di credito o di debito: limiti di spesa per pagamenti e prelievi di contante, commissioni per pagamenti all'estero, possibilità di gestire e organizzare le note spese proprie e dei propri collaboratori) ecc. Si dovrà inoltre scegliere tra le carte business Visa (Visa Premier, Visa Classic, Visa Gold) o Mastercard. Infine, è bene notare che esistono diverse carte business: le carte aziendali prepagate, le carte di debito (che spesso includono un'assicurazione) e le carte di credito aziendali.

Cosa sapere sui prestiti alle imprese

Un'impresa potrebbe avere bisogno di ottenere un prestito per far fronte, ad esempio, a spese imminenti. Tutte le banche, in qualità di istituto di credito, offrono alle imprese la possibilità di richiedere dei prestiti. Questo non significa tuttavia che le banche siano tenute a concederli. Certe banche online, o neo-banche, hanno a loro volta sviluppato delle partnership solide con degli istituti di finanziamento, come le piattaforme di lending (come «Business Peer to Peer Lending» o «Social Lending) e crowdlending, per poter concedere a loro volta finanziamenti e prestiti alle imprese. È importante scegliere l'istituto bancario e il conto corrente business in funzione delle proprie esigenze. Certe imprese potrebbero inoltre avere bisogno di un fido o di un anticipo di liquidità (factoring di fatture): anche in questo caso possono tornare utili gli accordi tra neo-banche e istituti di lending citati in precedenza.

Confrontare l'offerta delle diverse banche

Quando un professionista, un imprenditore o un'azienda pensano di aprire un conto corrente business presso una banca o una banca online, è consigliabile confrontare le diverse offerte di conto corrente, valutando funzionalità e spese e costi necessari per la tenuta del conto. Certe banche propongono dei piani adatti ai professionisti, che potranno accompagnare la crescita della tua attività imprenditoriale e adattarsi in funzione della sua evoluzione. Un imprenditore potrà inoltre confrontare i vantaggi associati al conto corrente aziendale, come ad esempio l'assicurazione professionale e le soluzioni di credito e di lending.

Conoscere le forme giuridiche accettate

Certe banche o neo-banche non consentono l'apertura di un conto corrente business a tutte le forme giuridiche. Alcune banche sono più adatte a piccoli imprenditori (come professionisti e ditte individuali), altre invece alle società di capitali e non accettano alcune forme giuridiche come liberi professionisti, lavoratori autonomi e ditte individuali. La forma giuridica di una società è quindi un criterio importante in sede di confronto dei diversi conti correnti business. Nel caso di società di capitali, sarà necessario confrontare le diverse opzioni a disposizione per effettuare il versamento del capitale sociale: alcune neo-banche ti supportano infatti (in modo diretto o tramite partnership) nel processo di costituzione della tua società.

Esaminare i conti correnti business

Professionisti e imprese dovranno in seguito prendere in considerazione i tempi di apertura del conto corrente e della sua effettiva attivazione. La rapidità con cui si ottiene l’IBAN del conto corrente, ad esempio, è un criterio importante. Alcune banche possono impiegare diversi giorni per comunicare il codice IBAN di un conto corrente aziendale, mentre le neo-banche sono generalmente più rapide.

Confrontare le integrazioni con commercialista e contabilità

Alcuni conti correnti aziendali semplificano la contabilità aziendale e aiutano a velocizzare le attività di gestione finanziaria e dei pagamenti. La presenza di strumenti di integrazione contabile e di moduli "note spese" sarà quindi un aspetto da verificare e valutare durante la fase di confronto tra diversi conti aziendali. Esistono anche dei conti correnti business che consentono di fornire un accesso personale al proprio addetto alla contabilità. In questo modo il contabile (o il commercialista) potrà consultare i movimenti e scaricare l'estratto conto con i relativi allegati in qualsiasi momento, accedendo in modalità "sola lettura" al tuo conto.